Nightwish – She is my sin (live 2003)
ciao,
guana.
Nightwish – She is my sin (live 2003)
ciao,
guana.
Coldplay – Viva La Vida
ciao,
guana.
Negrita – Il libro in una mano la bomba nell’altra
Nota: Il testo della canzone è stato censurato dalle emittenti radiofoniche e dai canali televisivi musicali. Il video è non ufficiale.
“…Scintilla un anello di giallo metallo,
la mano pietosa saluta il Consiglio…
La porpora è un manto di gloria e di vanto,
sul petto una croce con sopra il suo Santo…
“Non m’immortalate!”
diceva il suo canto,
“Non mi sbandierate!”,
gridava il suo pianto…”
Negrita.
ciao,
guana.
In ricordo di quest’estate 2009.
David Guetta feat. Kelly Rowland – When Love Takes Over
ciao,
guana.
Alta Marea -Antonello Venditti
“… Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio… “
Antonello Venditti
ciao,
guana.
Nuova tendenza musicale – Il truzzo post-moderno.
Avete visto un video di Ne-yo, detto pasqualino.
ciao,
guana.
E’ già realtà
Tempo che corre rapido
giorni, attimi, emozioni
tutto in un lampo
sfuggendo agli occhi di chi vive
un sogno con te.
Temo quel tempo che passa via
ladro di gioie vissute insieme.
In ricordo di dolci carezze
leggera la mente volteggia nell’aria.
Temo quel tempo che passa via,
un tuo respiro nel buio
un tocco nella notte
e tutto è già realtà.
per te,
Daniele.
Avete presente quando vi svegliate la mattina e QUALCUNO
vi fa ascoltare una canzone che poi vi rimane stampata in testa, la stessa melodia per tutto il giorno??!!.. eccola…
in questo momento alle 22 di sera ancora la canticchio….”fumo blu fumo blu….ratataratata”
ps. lo so ..con questo post ho toccato il fondo ma avrò tempo di recuperare.
ciao,
guana.
Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro
E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz’ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
continuarono gli altri fino a leggermi matto
E senza sapere a chi dovessi la vita
in un manicomio io l’ho restituita:
qui sulla collina dormo malvolentieri
eppure c’è luce ormai nei miei pensieri,
qui nella penombra ora invento parole
ma rimpiango una luce, la luce del sole
Le mie ossa regalano ancora alla vita:
le regalano ancora erba fiorita.
Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
“Una morte pietosa lo strappò alla pazzia”.
Fabrizio De Andrè.

http://www.youtube.com/watch?v=nuSkcLY0YQg
ciao,
guana.
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