Come le marionette…

28 09 2009

vespa il fatto marketing

In questo periodo la politica italiana sta subendo un rapito tracollo. Una rovina in tutti i sensi. Dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti ma non è proprio così. La democrazia e la costituzione stanno ricevendo in continuazione attacchi che mai nessuno prima, dal dopoguerra ad oggi,  si sarebbe mai nemmeno sognato di fare. Provvedimenti, decreti e leggi degne di un parlamento di corrotti, piduisti e mafiosi. Sì, mafiosi. E quando si parla di mafia non si  esagera mai purtroppo. Un parlamentare come Marcello Dell’Utri non può rimanere ancora insediato in parlamento dopo essere stato condannato a 9 anni di reclusione al primo appello per concorso esterno in associazione mafiosa. Ecco, questa, a mio parere, è solo una punta di un iceberg di un sistema oramai da estirpare dalle fontamenta. Oramai l’informazione, unico filo conduttore tra politica e cittadino viene di continuo ostacolata dall’alto, da questa dittatura che si è formata che riesce con troppa facilità a manovrare come marionette quasi tutti i Tg e buona parte della stampa.

Come avrete letto nei miei ultimi post di questo blog, ultimamente, è nato un nuovo quotidiano “Il Fatto Quotidiano”. Fortunatamente c’è ancora chi non molla e lotta per contrastare queste assurdità. L’uscita di questo nuovo quotidiano è un evento molto positivo ma secondo me non basta. Sono del parere che a questo punto è necessario un intervento europeo che possa iniziare a cambiare le cose. Fino ad ora ci sono stati dei piccoli avvertimenti da parte del parlamento europeo e dall’Onu come ad esempio per quello che riguarda la questione dei respingimenti. Ma tutto ciò sembra non abbia fatto effetto alcuno. Il governo procede indisturbato a testa alta, senza vergogna, promulgando leggi che tappano la bocca a chi vuole dire la propria opinione liberamente, leggi che proteggono condannati in parlamento o indagati al governo.Tutto ciò è pazzesco.

A questo punto allora mi chiedo, dov’è quella libertà che Berlusconi tanto incita sempre nei suoi comizi? Popolo delle “Libertà” si chiama il suo partito o sbaglio? Parla sempre per luoghi comuni, attacca sempre i comunisti e si nasconde sempre citando cifre, numeri e percentuali; fateci caso. Ma da quando in qua in Italia ci sono i comunisti?  Magari ci fossero veramente, quelli veri di un tempo!

Ragazzi, apriamo gli occhi. Ci stanno trattando come delle marionette ed ognuno di noi, nel nostro piccolo. può fare qualcosa per contrastare questa situazione.

Va beh, adesso vado a pranzo che devo prepararmi un bel bambino al forno con i peperoni …bello croccate!!! A presto.

ciao,

guana.





Giù le zampe da internet !

30 06 2009

L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet permetterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’ Alia (UDC), è stato introdotto l’articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere. In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’ apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.

Ciao,

Guana.





“E’ solo un fattore psicologico !! “

16 05 2009

Si sa, colui che viene definito, oggi in Italia, “il nostro premier”, è famoso per le sue fantasie e le sparate da claon patetico. Mentre tutti gli altri governanti del mondo affrontano e cercano di risolvere questa crisi economica; colui che qui in Italia dovrebbe essere il più trasparente possibile, inquadrare realmente la  situazione  e rimboccarsi le maniche, cosa fa?Alla domanda: “Che ci dice sulla crisi?”. Lui risponde: “La crisi è solo un fattore psicologico degli italiani”.

Bene. Questa mattina l’ISTAT ha aggiornato alcuni dati: Il Prodotto Interno Lordo dell’Italia è calato nei primi tre mesi dell’anno del 5,9% rispetto allo stesso trimestre del 2008. E’ il dato peggiore dal 1980.

Avoglia a dire che l’Italia sta messa meglio degli altri paesi. Ragazzi la vogliamo finire di ascoltare le gastronerie che ci racconta la televisione e certi telegiornali che conosciamo molto bene? In rapporto agli altri paesi, la verità è che, in termini tendenziali, il Prodotto è calato del 4,1 % nel Regno Unito e del 2,6 per cento negli Stati Uniti, contro il 5,9% dell’Italia. Ma vi rendete conto? E il nostro sarebbe un problema psicologico!

La crisi non è affatto superata, ci troviamo nel bel mezzo del problema e nella peggior maniera possibile. La cosa peggiore è che siamo governati da questo sistema di potere corrotto e temo che noi comuni cittadini, per adesso, non possiamo farci nulla.

La sinistra non è più come una volta. Aimè i veri Comunisti sono spariti. Mancano figure di spicco che sappiano fare opposizione come si deve e che ci credano. Per questo, in questo periodo così difficile, l’unico gruppo politico che mi ispira fiducia è l’Italia dei Valori che almeno fa Politica e sa opporsi a testa alta contro il governo. Facendo riferimento alla serietà dei componenti dell’italia dei valori, basterebbe soltanto leggere i curriculum dei candidati alle elezioni europee. Bene, troviamo: filosofi, magistrati, insegnanti, operai  (che comunque possano dare un contributo con la loro esperienza) tutta gente che comunque ha alle spalle esperienza in vari settori e può dare un contribulto affidabile e valido alla politica. E’ la lista del Popolo delle Libertà? ne vogliamo parlare? Troviamo gente del mondo dello spettacolo, pseudo-attori, veline, ragazzette che hanno esperienza in tutto.. meno che nel fare politica. Valori come la serietà, l’affidabilità, la cultura, l’onestà, indispensabili per chi fa politica, oramai sono offuscati da quello che è l”apparire e il successo.

ciao,

guana.





Perchè in italia non si parla più di mafia?

13 04 2009

C’avete mai pensato ?? Oramai, in tutti i talk show televisivi, nella stampa, non si affronta più nessun argomento riguardante la mafia. Se ne dovrebbe parlare, ogni giorno, in ogni tg. E’ il problema numero uno che ci riguarda!. Aimè, in tutto il mondo, l’Italia è conosciuta, in primis, per la mafia; poi per la pizza, l’arte, ecc…Tutti i paesi ne parlano meno che noi. Perchè? Ecco, dal 1994 nel nostro nel paese sono accaduti un po’ di avvenimenti che, secondo me, hanno lasciato delle ferite ancora oggi aperte.
Nel documento che vi presento ci sono informazioni tratte dal decreto di archiviazione di Caltanissetta del 2002. Nessuno si è inventato niente. Sono atti giudiziari. Guardatelo fino alla fine, poi riflettete.

ciao,
guana.





30 ottobre – sciopero generale

30 10 2008

In questi giorni l’Italia intera si stà mobilitando nelle piazze contro il decreto Gelmini e contro il governo. Manifestazione contro la riforma Gelmini, 500.000 partecipanti.
Manifestazione del Pd, per la stessa motivazione, quasi 2 mil di persone!
Molti professori unifersitari in piazza!
Alcuni docenti, e ricercatori , minacciano le dimissioni.

Da quello che di capisce dai dati sembrerebbe che l’italia, quasi tutta , sia in opposizione a questo Governo e al suo presidente che in piazza prende di mira con solgan e canzoni. Io sono del parere che manifestare sia importante soprattutto contro i decreti e leggi pazze del governo. Ma mi sorge un dubbio. Ma tutta questa gente, l’11 aprile di quest anno dov’ era?
Possibile che tra loro si mischino, molti,  che hanno votato questo governo e come sempre lo rinnegano? Ecco questa è una cosa che non concepisco minimamente. Possibile che tanti, la maggior parte (e io mi ricordo così tutte le manifestazioni studentesche a cui ho partecipato), si gettino nella protesta cosi solo per giocare, stile Michael Pitt in The Dreamers di Bernardo Bertolucci? Oggi tantissimi disconoscono di aver votato il governo, ma il 57 % l’ha fatto , e oggi molti sono capaci di negarlo e si trovano in piazza. Non vi sembra un controsenso?

Ragazzi lo sappiamo, il governo è in mano a dei pazzi criminali questo è certo. Stanno rovinado in maniera forse irreversibile l’Italia. Bisogna combatterlo. Va bene. Ma attenzione a manifestare. Vi ricordate lo scorso anno quando la sinistra manifestò contro se stessa? Bene ricordate come, in quell’occasione, la destra prese spunto e ci giocò sopra a questo fatto affossando definitivamente il governo? Utilizzò il potere mediatico delle televisioni per dire di tutto e convinse la maggior parte della gente. Il governo di Prodi aimè precipitò. In quell’occasione forse, dal canto mio, sarebbe stato piu utile affrontare la questione del precariato, ecc.. senza manifestazioni di piazza e magari una riunione tra forza politiche avrebbe portato a dei risultati positivi.

Forse, da questo mio post, si potrà capire che non avrò uno spirito  rivoluzionario, che ne so, il politico non sarà il mio mestiere. Con questo post quindi non è mia intenzione  attaccare quelli che oggi stanno manifestando nelle piazze. Anzi penso che manifestare in questo monento sia piu che necessario. Mi auguro però che gli studenti siano veramente consapevoli di cosa stanno facendo,  e non siano semplicemente attratti dalla piazza spinti da non si sa quale ideale di folla.

“L’insieme dei caratteri comuni imposti dall’ambiente e l’ereditarietà in tutti gli individui di un popolo costituisce l’anima di questo popolo. Ma quando un certo numero di uomini si trova per caso riunito, la osservazione dimostra che, dal solo fatto di questa vicinanza, possono nascere caratteri psicologici nuovi i quali si sovrappongono a quelli della razza, e talvolta differendone profondamente. Il loro insieme costituisce un’anima collettiva potente, ma momentanea.
“Nella storia, le folle hanno sempre sostenuto una parte considerevole, tuttavia mai così immensa come oggi. L’ azione incosciente delle folle, sostituendosi all’attività cosciente degli individui, rappresenta una delle caratteristiche dell’età attuale.”

tratto da “La psicologia delle folle”-  Gustave le Bonn

ciao,

guana






Lodo Alfano approvato

28 07 2008

Riporto il mio articolo sul nodo Alfano:

Leggete “nodo Alfano”

ciao,
guana.





Governo… fai schifo!

19 07 2008

Andiamo sempre peggio con questo governo. Oramai non c’è più da meravigliarsi di niente. Già da qualche settimana, oramai, si stà parlando di rom e delle loro impronte digitali. Suppongo che molti già conoscano la vicenda.

Si tratta in parole povere di schedare i rom! Si schedare..avete capito bene. Schedare nel vero senso del termine. A me tutto questo mi rievoca qualcosa dal passato a voi no? …Eh si un bruttissimo ricordo per quello che è accaduto settanta anni fa e al quale nessuno, nemmeno i fascisti, ridipinti oggi da Fini dovrebbe mai ritornare. Questo è secondo me, permettetetemelo di dirlo un vero e proprio provvedimento razzista.

Questa quindi è “un’ordinanza amministrativa di ordine pubblico”,  così è stata presentata dal ministro Maroni che ha fatto una cosa che nemmeno lui si rende conto perchè nessuno intorno a lui gliene fa rendere conto.

La norma in sintesi prevede la schedatura dei rom compresi i bambini. Dopo i raid fascisti ( solo così c’è da definirli ) contro i cami rom,  contro un’intera comunità, solo per la sua provenienza, solo per la sua etnia, solo per la sua religione, solo per il suo essere nomade io colpisco indiscriminatamente nel mucchio. Ebbene, lo sappiamo,  questo modo di procedere già lo ha adottato il governo. Il governo ha istituito, poi, un commissariato straordinario per i rom nelle grandi città…ma ci rendiamo conto?…come se si potesse fare un commissario straordinario per gli australiani per i francesi per  quelli che vengono dalla groellandia ecc.. E per finire in bellezza si procede a prendere le impronte solo dei rom.

Io personalmente sarei decisamente favorevole al fatto di prendere le impronte digitali a tutti. Tutti iitaliani e stranieri indistuintamente. Si dovrebbe fare per tutti e non per i rom e basta.  Allora questa si che sarebbe un’ ordinanza di ordine pubblico fatta con i dovuti attributi. Potrebbe essere molto utile per combattere la criminalità ed immigrazione clandestina. Sarebbe una misura di sicurezza e non una misura razzista. Uno straniero allora, in questo caso, verrebbe trattato come un italiano davanti alla legge e un italiano come uno straniero…niente di più semplice e giusto. Ma putroppo le cose non stanno così perchè abbiamo un governo di ladri, razzisti e nazisti. A cominciare dal presidente del consiglio.

Per concludere voglio ricordare che noi, l’Italia è un paese che settanta anni fa ha fatto le leggi razziali. E le leggi razziali erano un’importazione dalla Germania di un razzismo di stato tale che ha provocato lo sterminio di due comunità: la comunità ebraica e la comunità rom.

“Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali,  E fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendermi e non c’era rimasto nessuno a protestare”

ciao,

guana.





La banda bassotti

3 07 2008

Impunità. Cos’è l’impunità? Pare che i nostri politici la conoscano molto bene. Eh si, proprio in questi giorni il governo ed in particolar modo il ministo  Alfano sta valutando, molto attentamente, a quali cariche estendere l’immunità.

Nel mio blog ultimamente sto dedicando molti post alla politica ed in particolar modo al governo. Con questo posso sembrare ripetitivo ed ossessionato ma vi assicuro che è necessario parlarne. Parlare della dittatura che ci attende e che ci opprimerà. La maggior parte degli italiani, aimè ,ancora non se ne è resa conto ma la macchina antidemocratica già è in moto. Come del resto lo dimostrano le tante proposte di legge pazze, le quali, in parte, ho citato nei miei vecchi post.

Bene l’ultima pazzia varata dal nostro ministro della giustizia è il cosiddetto “lodo-Schifani“.  Beh.. “pazzia” forse non è il termine più appropriato, più che altro non è una pazzia ma una furbata bella e buona.

Quando sono venuto a conoscenza di questa legge non ci credevo, non credevo che un governo intero permettesse di promulgare tali leggi che riguardassero gli interessi di soltanto pochi individui o meglio di uno solo a discapito di tutti gli altri, i cittadini.

La questione è questa. Abbiamo un presidente del consiglio che non vuole essere processato, questo è il nocciolo della questione.

La legge “lodo-Schifani-Alfano” prevede che le cinque più alte cariche dello stato ( presidente consiglio, pres. camera, pres. senato, pres. repubblica, pres. corte costituzionale) non rispondano dei loro delitti. Ne’ delitti legati alla loro funzione, né delitti estranei alla loro funzione, né quelli commessi durante il mandato e  né quelli commessi prima del mandato fino al termine del mandato. “Tutto quà”.

Vedete come in poche righe di una legge il governo è capace di istituire una dittatura !!. Adesso l’unica speranza che rimane è il nostro presidente della repubblica, Napolitano che dovrà firmare la legge. Napolitano si dovrebbe rendere conto, speriamo, che tale lodo è assolutamente incostituzionale infatti l’articolo 3 della nostra costituzione recita ” tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza e religione…..condizione di vita personale e sociale” ovvero non interessa il tipo di lavoro che si fa o la caricha che si ricopre. Davanti alla legge si è tutti uguali.

Nel 2003 il governo berlusconi, già provò riuscendoci, per 6 mesi, a fare un’altra legge (blocca processi) simile a questa. La cosa interessante è che la corte costituzionale constrinse il governo a ritirare la legge perchè assolutamente anticostituzionale (sempre a seguito dell’articolo 3 della costituzione). L’allora capo di stato, Ciampi, fece una bruttissima figura firmando tale legge perchè appunto venne annullata dalla corte costituzionale. Quindi vedete, il governo ci sta girando intorno, ci sta riprovando e tutto solo per salvare il culo del presidente del consiglio. Ma ci rendiamo conto??? Invece di pensare al bene dei cittadini e alla catastrofica situazione economica sta pensando solo ai cazzi suoi e ai suoi processi. C’è davvero da preoccuparsi !.

ciao,

guana.





Vi lamentavate di Prodi?

17 06 2008

Vi riporto stasera una presentazione che riguarda la situazione, direi drammatica, economica che ci ritroviamo nel nostro paese. Più nello specifico, si parla di debito pubblico in Italia, delle tasse e della pressione fiscale sotto i governi di centro-destra e di centro-sinistra, mettendo a confronto questi ultimi. Avete votato il governo Berlusconi? Beh.. pentitevi, guardate questo video e buttatevi dalla finestra.

Come sempre ho ripetuto nei miei post politici, ribadisco anche in questo che in Italia, per venire a conoscenza delle reali notizie di carettere economico e politico, è strettamente necessario leggere e informarsi dai media e stampa straniera. Oramai la tv italiana e gran parte della stampa è monopolizzata. Non a caso il power point è stato preparato da due studenti universitari italiani alla “London School of Economics”, mika da due fessi politici italiani.

ps. tutti i dati presenti nel video provengono da fonti ufficiali come ISTAT, EUROSTAT e OCSE.

ciao,

guana.





Legge sulle intercettazioni ….le favole continuano

10 06 2008

E’ davvero il colmo! Avete sentito l’ultima di Berlusoni? «La privacy è il primo diritto. Quando alzano la cornetta del telefono, i cittadini hanno il diritto di non essere intercettati». Silvio Berlusconi annuncia insomma una legge contro l’eccesso di intercettazioni telefoniche da parte della magistratura. Quindi divieto assoluto di intercettazioni salvo per i reati di mafia, di camorra, di ‘ndrangheta e di criminalità organizzata.

Certo, leggendo la proposta di legge, senza rifletterci un po’ su, sembrerebbe non del tutto male; infondo noi tutti teniamo alla privacy no?. Ma vediamo un po’.

La proposta di legge prevede innanzitutto ben 5 anni di galera per chi dispone queste intercettazioni (al di fuori dei reati che ho citato sopra) ovvero per i magistrati, gli agenti e gestori telefonici e per gli editori che le pubblicano. Ahhhh vi immaginate ? magistrati ed editori (concorrenti del cavaliere)… tutti dentro…insomma tutti coloro che dovrebbero controllare Berlusconi ….si corona così, finalmente, il sogno del cavaliere!!!! Così invece di arrestare le persone che vengono intercettate e che hanno commesso il reato si arrestano i magistrati e i giornalisti che il reato lo hanno scoperto. Inoltre, sempre secondo il cavaliere, sarà prevista una forte depenalizzazione economica per editori che pubblicano queste intercettazioni.

Beh vedete questa non è una legge che farà comodo solo a lui ma anche a tutta quella classe dirigente che lo circonda.

Ma facendo degli esempio concreti si può capire meglio come invece, le intercettazioni, siano indispensabili. Senza quelle effettuate dalla magistratura, tantissimi reati molto gravi di tipo finanziario e politico non si sarebbero potuti scoprire :

- Per l’omicidio, ad esempio, non è più possibile intercettare, se ha un senso quello che ha detto Berlusconi. Perché l’omicidio non è né mafia, né ‘ndrangheta, né camorra.

- Rapine in banca. Se una telecamera ha ripreso il malvivente che viene individuato, successivamente gli si può mettere sotto controllo il suo telefono per avere delle prove concrete. Bene questo non si potrà più fare. Quindi se a rapina, se non è fatta da mafiosi, camorristi o terroristi, sarà impossibile punire.

- Caso classico di sequestro a scopo di estorsione. Beh.. semplice, sarà impossibile controllare il telefono della famiglia minacciata aspettando che i sequestratori chiamino e magari risalire a dove la chiamata è stata effettuata e magari acciuffare il malvivente.Beh questo non si potrà più fare. A meno che il sequestro non sia opera di mafia, camorra o ‘ndrangheta, però come sappiamo fanno i soldi in maniera diversa e molto più facile.

- Caso del molestatore pazzo che telefona ad una ragazza. Niente …non si può intercettare il telefono. A meno che il molestatore non sia un mafioso e camorrista. Certo come no!

Beh vedete di casi come questi ce ne sarebbero da elencare a centinaia.

Ma veniamo al caso più importante, quello che riguarda più da vicino il Cavaliere. I reati finanziari. Ecco quindi che ci stiamo avvicinando al vero motivo per cui il Berlusca ha incominciato a pensare a questa legge. Ma vaaa ?? I reati finanziari sono in realtà la vera ragione per cui non si vuole più che si utilizzi da parte della magistratura lo strumento delle intercettazioni. E il falso in bilancio? stessa cosa. Se non ci sono più le intercettazioni, i reati legati a queste cose, e chi le viene più a scoprire ???? Questisono i reati che hanno più bisogno di intercettazioni. Non sapremo più nulla e la gente continuerà, più sicura di prima, ad evadere senza più la paura di essere pescata.

Quali sono, poi, i processi dei quali non avremmo saputo nulla se fosse esistita questa legge?

- Caso delle scalate bancarie-Denuncie di Stefania Ariosto ( riscontri grazie alle intercettazioni). -La truffa di Milano d Poggi Longostrevi -Lazio, scandalo della sanità. -Lo staff di Storace, scandalo di spionaggio (Mussolini, Marrazzo). -Sismi, Pollari e Pompa. -Farina alias Betulla -I dossieraggi della security della Telecom. -Moltissimi ministri e sottoministri accusati grazie alle intercettazionitra cui Mastella.- Tantissimi altri casi.

Allora, quali sono i motivi con i quali ci viene presentata questa legge come assolutamente urgente e necessaria? La copertura è sicuramente la PRIVACY. Ma la privacy è già tutelata da una legge, persino eccessiva. Non c’è assolutamente bisogno di un’altra legge!!

Berlusconi afferma inoltre, che in Italia vengono effettuate troppe intercettazioni rispetto all’estero non sapendo che in Italia, TUTTE le intercettazioni vengono messe a verbale e dico TUTTE, quindi risultano, dalla prima all’ultima. All’estero non c’è l’obbligo di mettere a verbale le intercettazioni quindi è molto difficile venire a conoscenza del numero esatto. Quindi, i nostri politici come possono affermare certe corbellerie?? Addirittura fuori dall’Italia molti enti che non sia la magistratura possono effettuare intercettazioni.

Dicono che le intercettazioni costano troppo. E certo!! se continuiamo a farle fare alle varie TIM, Vodafone ecc. è normale che i costi sono quelle che sono. Basterebbe che il governo facesse dei contratti con le compagnie telefoniche con una clausola che dicesse che lo stato non deve pagare le intercettazioni. Semplice. Ma a quanto pare in Italia le cose semplici appaiono le più complicate.

Quindi, ci stanno raccontando balle anche quando ci dicono che questa legge è per risparmiare sui soldi. No, questa legge è per risparmiare sui processi. A chi? A Berlusconi e alla classe dirigente.

ciao,

guana.