Come diventare un super sayan

goku2hd7.png

Ragazzi è da poco che sto seguendo il biio, diciamo che questo primo anno sto sperimentando e provando. Più vado avanti, più mi alleno, più commetto errori e più imparo. L’esperienza è questa o sbaglio? Diciamo che sbagliando si impara e sbagliando si incominciano a vedere i primi risultati i primi progressi parlando soprattutto in termini di forza. Certo se nella mia palestra sono solo io che seguo il biio mi sembra normale che gli errori sono di più…non potendomi confrontare con nessuno. Quindi in questo post metterò le linee guida da seguire per un buon allenamento della forza.

Prima di tutto considerate che l’allenamento della forza è duro piu di ogni altro tipo di allenamento (ipertrofia, definizione, ecc.). Dovete soffrire, sofferenza è la parola che vi dovete memorizzare ed è ciò che dovete sentire nei muscoli per poter dire che avete fatto un buon allenamento.

Preparatevi psicologicamente prima di ogni seduta…mangiate almeno un ‘ora prima qualcosa di energetico (vedi frullato alla Tozzi).

Che tipo di esercizi bisogna fare? Gli esercizi per la forza sono prettamente quelli base o multiarticolari ovvero ( panca piana, squat, lento avanti, stacco da terra a gambe piegate, tirate inverse alla lat, polpacci e addominali) stop! Ebbene si per la forza sono piu che “sufficienti” (per modo di dire) “solo” questi esercizi.

Il peso da utilizzare deve corrispondere al 90% del vostro massimale ( peso con il quale risuscite, senza aiuto di un assistente , a fare solo una ripetizione).

Nel BIIO del buon Claudio Tozzi gli allenamenti della forza sono ripartiti in due periodi o mesocicli fondamentali (Forza1 e Forza2).

Ma come principio base l’allenamento prevede:

– esecuzione di pochissime ripetizioni al 90 % di massimale ovvero dalle 2 alle 5 per serie.

-tempi di recupero molto ampi tra una serie e l’altra ovvero dai 5 agli 8 minuti.

-allenamre un solo gruppo muscolare ogni 7- 10 giorni per consentire un buon recupero per la seduta seuccessiva relativa a quel gruppo muscolare.

-chiamare sempre un assistente mentre si eseguono gli esercizi soprattutto di panca piana e squat ma farsi aiutare il meno possibile, l’aiuto deve subentrare solo in caso di stallo o di cedimento. E’ bene scaricare il peso nella ripetizione o serie successiva piuttosto che farsi aiutare. Negli allenamenti di forza il ruolo dell’assistente non è tanto quello di aiutare fisicamente a tirar su il peso ma quello di motivare psicologicamente mentre si soffre!!

-andate in palestra non piu di due volte a settimana quando allenate la forza, questo è fondamenle, ma quando andate pensate come se fosse l’ultima volta della vostra vita che potete andare in palestra e che quindi dovete dare il meglio di voi stessi.

e ricordate quando andate in palestra non dite “vado in palestra” ma piuttosto “vado a soffrire..perche soffrire mi piace”

ciao!

guana