E’ davvero il colmo! Avete sentito l’ultima di Berlusoni? «La privacy è il primo diritto. Quando alzano la cornetta del telefono, i cittadini hanno il diritto di non essere intercettati». Silvio Berlusconi annuncia insomma una legge contro l’eccesso di intercettazioni telefoniche da parte della magistratura. Quindi divieto assoluto di intercettazioni salvo per i reati di mafia, di camorra, di ‘ndrangheta e di criminalità organizzata.

Certo, leggendo la proposta di legge, senza rifletterci un po’ su, sembrerebbe non del tutto male; infondo noi tutti teniamo alla privacy no?. Ma vediamo un po’.

La proposta di legge prevede innanzitutto ben 5 anni di galera per chi dispone queste intercettazioni (al di fuori dei reati che ho citato sopra) ovvero per i magistrati, gli agenti e gestori telefonici e per gli editori che le pubblicano. Ahhhh vi immaginate ? magistrati ed editori (concorrenti del cavaliere)… tutti dentro…insomma tutti coloro che dovrebbero controllare Berlusconi ….si corona così, finalmente, il sogno del cavaliere!!!! Così invece di arrestare le persone che vengono intercettate e che hanno commesso il reato si arrestano i magistrati e i giornalisti che il reato lo hanno scoperto. Inoltre, sempre secondo il cavaliere, sarà prevista una forte depenalizzazione economica per editori che pubblicano queste intercettazioni.

Beh vedete questa non è una legge che farà comodo solo a lui ma anche a tutta quella classe dirigente che lo circonda.

Ma facendo degli esempio concreti si può capire meglio come invece, le intercettazioni, siano indispensabili. Senza quelle effettuate dalla magistratura, tantissimi reati molto gravi di tipo finanziario e politico non si sarebbero potuti scoprire :

– Per l’omicidio, ad esempio, non è più possibile intercettare, se ha un senso quello che ha detto Berlusconi. Perché l’omicidio non è né mafia, né ‘ndrangheta, né camorra.

– Rapine in banca. Se una telecamera ha ripreso il malvivente che viene individuato, successivamente gli si può mettere sotto controllo il suo telefono per avere delle prove concrete. Bene questo non si potrà più fare. Quindi se a rapina, se non è fatta da mafiosi, camorristi o terroristi, sarà impossibile punire.

– Caso classico di sequestro a scopo di estorsione. Beh.. semplice, sarà impossibile controllare il telefono della famiglia minacciata aspettando che i sequestratori chiamino e magari risalire a dove la chiamata è stata effettuata e magari acciuffare il malvivente.Beh questo non si potrà più fare. A meno che il sequestro non sia opera di mafia, camorra o ‘ndrangheta, però come sappiamo fanno i soldi in maniera diversa e molto più facile.

– Caso del molestatore pazzo che telefona ad una ragazza. Niente …non si può intercettare il telefono. A meno che il molestatore non sia un mafioso e camorrista. Certo come no!

Beh vedete di casi come questi ce ne sarebbero da elencare a centinaia.

Ma veniamo al caso più importante, quello che riguarda più da vicino il Cavaliere. I reati finanziari. Ecco quindi che ci stiamo avvicinando al vero motivo per cui il Berlusca ha incominciato a pensare a questa legge. Ma vaaa ?? I reati finanziari sono in realtà la vera ragione per cui non si vuole più che si utilizzi da parte della magistratura lo strumento delle intercettazioni. E il falso in bilancio? stessa cosa. Se non ci sono più le intercettazioni, i reati legati a queste cose, e chi le viene più a scoprire ???? Questisono i reati che hanno più bisogno di intercettazioni. Non sapremo più nulla e la gente continuerà, più sicura di prima, ad evadere senza più la paura di essere pescata.

Quali sono, poi, i processi dei quali non avremmo saputo nulla se fosse esistita questa legge?

– Caso delle scalate bancarie-Denuncie di Stefania Ariosto ( riscontri grazie alle intercettazioni). -La truffa di Milano d Poggi Longostrevi -Lazio, scandalo della sanità. -Lo staff di Storace, scandalo di spionaggio (Mussolini, Marrazzo). -Sismi, Pollari e Pompa. -Farina alias Betulla -I dossieraggi della security della Telecom. -Moltissimi ministri e sottoministri accusati grazie alle intercettazionitra cui Mastella.- Tantissimi altri casi.

Allora, quali sono i motivi con i quali ci viene presentata questa legge come assolutamente urgente e necessaria? La copertura è sicuramente la PRIVACY. Ma la privacy è già tutelata da una legge, persino eccessiva. Non c’è assolutamente bisogno di un’altra legge!!

Berlusconi afferma inoltre, che in Italia vengono effettuate troppe intercettazioni rispetto all’estero non sapendo che in Italia, TUTTE le intercettazioni vengono messe a verbale e dico TUTTE, quindi risultano, dalla prima all’ultima. All’estero non c’è l’obbligo di mettere a verbale le intercettazioni quindi è molto difficile venire a conoscenza del numero esatto. Quindi, i nostri politici come possono affermare certe corbellerie?? Addirittura fuori dall’Italia molti enti che non sia la magistratura possono effettuare intercettazioni.

Dicono che le intercettazioni costano troppo. E certo!! se continuiamo a farle fare alle varie TIM, Vodafone ecc. è normale che i costi sono quelle che sono. Basterebbe che il governo facesse dei contratti con le compagnie telefoniche con una clausola che dicesse che lo stato non deve pagare le intercettazioni. Semplice. Ma a quanto pare in Italia le cose semplici appaiono le più complicate.

Quindi, ci stanno raccontando balle anche quando ci dicono che questa legge è per risparmiare sui soldi. No, questa legge è per risparmiare sui processi. A chi? A Berlusconi e alla classe dirigente.

ciao,

guana.