Impunità. Cos’è l’impunità? Pare che i nostri politici la conoscano molto bene. Eh si, proprio in questi giorni il governo ed in particolar modo il ministo  Alfano sta valutando, molto attentamente, a quali cariche estendere l’immunità.

Nel mio blog ultimamente sto dedicando molti post alla politica ed in particolar modo al governo. Con questo posso sembrare ripetitivo ed ossessionato ma vi assicuro che è necessario parlarne. Parlare della dittatura che ci attende e che ci opprimerà. La maggior parte degli italiani, aimè ,ancora non se ne è resa conto ma la macchina antidemocratica già è in moto. Come del resto lo dimostrano le tante proposte di legge pazze, le quali, in parte, ho citato nei miei vecchi post.

Bene l’ultima pazzia varata dal nostro ministro della giustizia è il cosiddetto “lodo-Schifani“.  Beh.. “pazzia” forse non è il termine più appropriato, più che altro non è una pazzia ma una furbata bella e buona.

Quando sono venuto a conoscenza di questa legge non ci credevo, non credevo che un governo intero permettesse di promulgare tali leggi che riguardassero gli interessi di soltanto pochi individui o meglio di uno solo a discapito di tutti gli altri, i cittadini.

La questione è questa. Abbiamo un presidente del consiglio che non vuole essere processato, questo è il nocciolo della questione.

La legge “lodo-Schifani-Alfano” prevede che le cinque più alte cariche dello stato ( presidente consiglio, pres. camera, pres. senato, pres. repubblica, pres. corte costituzionale) non rispondano dei loro delitti. Ne’ delitti legati alla loro funzione, né delitti estranei alla loro funzione, né quelli commessi durante il mandato e  né quelli commessi prima del mandato fino al termine del mandato. “Tutto quà”.

Vedete come in poche righe di una legge il governo è capace di istituire una dittatura !!. Adesso l’unica speranza che rimane è il nostro presidente della repubblica, Napolitano che dovrà firmare la legge. Napolitano si dovrebbe rendere conto, speriamo, che tale lodo è assolutamente incostituzionale infatti l’articolo 3 della nostra costituzione recita ” tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza e religione…..condizione di vita personale e sociale” ovvero non interessa il tipo di lavoro che si fa o la caricha che si ricopre. Davanti alla legge si è tutti uguali.

Nel 2003 il governo berlusconi, già provò riuscendoci, per 6 mesi, a fare un’altra legge (blocca processi) simile a questa. La cosa interessante è che la corte costituzionale constrinse il governo a ritirare la legge perchè assolutamente anticostituzionale (sempre a seguito dell’articolo 3 della costituzione). L’allora capo di stato, Ciampi, fece una bruttissima figura firmando tale legge perchè appunto venne annullata dalla corte costituzionale. Quindi vedete, il governo ci sta girando intorno, ci sta riprovando e tutto solo per salvare il culo del presidente del consiglio. Ma ci rendiamo conto??? Invece di pensare al bene dei cittadini e alla catastrofica situazione economica sta pensando solo ai cazzi suoi e ai suoi processi. C’è davvero da preoccuparsi !.

ciao,

guana.