Come si può accettare che nel MIO paese accadano certe cose. Come si può accettare che dei CRIMINALI, perché solo in questo modo si possono definire, mi debbano rappresentare, governare e possano decidere per me? Come si può restare impassibili quando ci si rende conto che quella “semplicissima” cosa chiamata INFORMAZIONE oramai non esiste più; o meglio esiste ma filtrata a piacimento dal sistema di potere? Ragazzi non vi fate abbindolare dalla televisione, dai reality, dai talk show e dai tanti telegiornali. Imparate a distinguere il falso dal vero, l’informazione dalla disinformazione. Non a caso, quando qualcuno ci prova, quando qualcuno fa il suo mestiere di buon giornalista e quindi riporta in maniera obiettiva le notizie così come sono e così come dovrebbe essere, ecco che c’è chi deve denigrare il buon lavoro, fermare tutto,tappare la bocca, polemizzare e, udite bene..CENSURARE!! Come si può accettare che accendendo la televisione mi compare un Emilio Fido (e la sua cuccia) che mi tiene aggiornato su che tempo fa ad Arcore o Studio Aperto che mi fa sapere quanti tatuaggi ha quel coglione di Corona?
E’ arrivato il terremoto a L’Aquila, purtroppo tanta gente non c’è più, la maggior parte delle persone è rimasta senza casa, vive nelle tende e soffre la perdita di qualche familiare sotto le macerie. E’ un fatto gravissimo, non c’è nemmeno il bisogno di sottolinearlo, come posso accettare che qualcuno può solamente provare a pensare di sfruttare la situazione in qualche modo, così subdolo, per accaparrarsi la simpatia, e i voti alle europee? Questa cosa mi fa rabbrividire.
Il 31 Marzo scorso, prima del terremoto, aimè, sicuramente tantissimi non lo ricordano, è successa una gravissima tragedia in Libia. Morirono oltre 200 clandestini. L’imbarcazione, partita da Sid Belal Janzur e diretta in Italia, è affondata dopo circa tre ore di navigazione. Ecco, se permettete, noi come popolo italiano, ci dovremmo sentire assolutamente coinvolti in questa triste vicenda. Si dovrebbe sapere perché questa gente muore, si dovrebbe sapere perchè debbano emigrare in Italia. Si dovrebbe sapere come accoglierli al meglio. Come risolvere il problema e invece? Ecco nei telegiornali se n’è parlato per qualche giorno, una notiziola così buttata là e poi? E poi è arrivato il terremoto a L’Aquila. Talk Show in tutte le salse. Tg che duravano un’eternità, con edizioni speciali che mettevano in luce tutti i retroscena del terremoto.Racconti, storie, interviste assurde davvero di cattivo gusto alla povera gente disperata che veramente si vedeva che di tutto aveva voglia meno che di parlare col giornalista di Studio Aperto o del tg1.Una vergogna! E dei 200 morti dispersi a mare? Se ne sa qualcosa?
Va beh vado a dormire sperando che le cose, qua in Italia cambino, ed in fretta
altrimenti…vamos en Espana,
ciao,
guana.