vespa il fatto marketing

In questo periodo la politica italiana sta subendo un rapito tracollo. Una rovina in tutti i sensi. Dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti ma non è proprio così. La democrazia e la costituzione stanno ricevendo in continuazione attacchi che mai nessuno prima, dal dopoguerra ad oggi,  si sarebbe mai nemmeno sognato di fare. Provvedimenti, decreti e leggi degne di un parlamento di corrotti, piduisti e mafiosi. Sì, mafiosi. E quando si parla di mafia non si  esagera mai purtroppo. Un parlamentare come Marcello Dell’Utri non può rimanere ancora insediato in parlamento dopo essere stato condannato a 9 anni di reclusione al primo appello per concorso esterno in associazione mafiosa. Ecco, questa, a mio parere, è solo una punta di un iceberg di un sistema oramai da estirpare dalle fontamenta. Oramai l’informazione, unico filo conduttore tra politica e cittadino viene di continuo ostacolata dall’alto, da questa dittatura che si è formata che riesce con troppa facilità a manovrare come marionette quasi tutti i Tg e buona parte della stampa.

Come avrete letto nei miei ultimi post di questo blog, ultimamente, è nato un nuovo quotidiano “Il Fatto Quotidiano”. Fortunatamente c’è ancora chi non molla e lotta per contrastare queste assurdità. L’uscita di questo nuovo quotidiano è un evento molto positivo ma secondo me non basta. Sono del parere che a questo punto è necessario un intervento europeo che possa iniziare a cambiare le cose. Fino ad ora ci sono stati dei piccoli avvertimenti da parte del parlamento europeo e dall’Onu come ad esempio per quello che riguarda la questione dei respingimenti. Ma tutto ciò sembra non abbia fatto effetto alcuno. Il governo procede indisturbato a testa alta, senza vergogna, promulgando leggi che tappano la bocca a chi vuole dire la propria opinione liberamente, leggi che proteggono condannati in parlamento o indagati al governo.Tutto ciò è pazzesco.

A questo punto allora mi chiedo, dov’è quella libertà che Berlusconi tanto incita sempre nei suoi comizi? Popolo delle “Libertà” si chiama il suo partito o sbaglio? Parla sempre per luoghi comuni, attacca sempre i comunisti e si nasconde sempre citando cifre, numeri e percentuali; fateci caso. Ma da quando in qua in Italia ci sono i comunisti?  Magari ci fossero veramente, quelli veri di un tempo!

Ragazzi, apriamo gli occhi. Ci stanno trattando come delle marionette ed ognuno di noi, nel nostro piccolo. può fare qualcosa per contrastare questa situazione.

Va beh, adesso vado a pranzo che devo prepararmi un bel bambino al forno con i peperoni …bello croccate!!! A presto.

ciao,

guana.