Latex – WYSIWYM contro il WYSIWYG

..o meglio “What You See Is What You Get” contro “What You See Is What You Mean”.

Oggi, dopo un po’ di tempo, riprendo a scrivere qualcosina di informatica. Leggete lo stesso anche se non siete computer-powered, può essere interessante!

Sono sicuro che il 90% (o forse anche di più) di chi utilizza un pc, per poter scrivere una qualsiasi pagina testo utilizzi un programma di editor tipo Microsoft Word o, in più piccola percentuale, Open Office, Abiword e via dicendo. Parlando in lingua informatichese, mi sto riferendo ad editors di tipo WYSIWYM (What You See Is What You Get, quello che vedi è quello che ricevi).

Ma cos’è Latex? La finalità ultima dell’utilizzo di Latex è sempre quella degli editor di testo citati precedentemente ma a differenza di questi LaTeX non è un programma nel quale si vede ciò che si scrive, come lo si scrive, come verrà stampato. LaTeX è un codice: un linguaggio. O meglio un liguaggio di programmazione per la formattazione del testo e non solo.

Latex quindi rientra tra quelli che sono i cosidetti linguaggi di markup, ovvero quei linguaggi che si utilizzano per impostare un documento come ad esempio HTML, XML o AIML.

Quante volte vi sarete trovati nella situazione di utilizzare un documento Microsoft Word per scrivere una tesina, una relazione una tesi e non riuscire a formattare il testo come si vuole esattamente o importare una formula piena di simboli astrusi e non riuscire a piazzare un’immagine “esattamente lì…. in quel punto..un po’ più su e più là…la voglio là……ma non troppo….a destra del testo” ? Ecco alla fine, con un po’ di paroline…e un po’ di agitazione ci si riesce sempre a meno che non siate proprio negati per il computer. Ma alla fine del lavoro ci si chiede sempre se c’è un modo molto più rapido e soprattutto flessibile per poter scrivere e quindi formattare un testo esattamente come lo si vuole.

La risposta a questo punto non può che essere Latex. Si è vero, diciamo che si tratta di una sorta di rivoluzione delle nostre abitudini. Ma come ben sappiamo le rivoluzioni ci piacciono eccome!

Bene, quindi, dicevamo Latex sinonimo di: controllo assoluto di cosa succede, totale compatibilità (i documenti scritti in LaTeX si trasformano in PDF, che sono uno standard compatibile con tutto), potenza (si possono scrivere formule matematiche come se fossero scritte su carta), automatizzazione (liste dei capitoli che vengono automaticamente generate).

Un esempio:

$x = {{-b \pm \sqrt{b^2-4ac}}\over 2a}$

Ma che sono quei segnacci? . Niente di più semplice e lineare. Ipotizzate di scriverli in un qualsiasi editor di testo tipo quello di Windows “Blocco Note”, Kwrite, Mousepad, Gedit e poi lo compilate con pdflatex, otterrete un pdf con dentro questo:

Ecco utilizzando invece Microsoft Word, con un po’ di incazzature probabilmente alla fine avreste ottenuto un qualcosa del genere: “x = (-b ± √(b²-4ac))/2a “. Notate delle differenze? Fate un po’ voi.

Concludendo LaTeX è utilizzato per stendere tesi universitarie, articoli scientifici, nonché libri e altro. Per chi fosse interessato, qui c’è un intero manuale in italiano su LaTeX, scritto con lo stesso LaTeX. Inserisco anche il link al forum italiano utilizzatori LaTeX: GUIT.

ciao,

guana.