“L’EMMIT (Euro-Mediterranean Medical Informatics and Telemedicine) è un congresso scientifico internazionale ormai arrivato alla sua sesta edizione, dopo Genova, Alessandria, Tripoli, Mangalia e Beirut. L’obiettivo è quello di far incontrare ricercatori di informatica applicata alla medicina provenienti per lo più da paesi mediterranei. Si tratta quindi di un’occasione per riunire persone provenienti da culture diverse sotto l’egida della scienza e della tecnologia applicate alla salute. L’interesse dell’iniziativa non è quindi solo scientifico, perché offre anche ottime occasioni di tracciare collaborazioni e ponti fra popoli diversi. Poiché lo spirito dell’ EMMIT ben interpreta e sostanzia il motto del corrente anno rotariano, uno degli organizzatori, il Prof. Aldo Franco Dragoni, socio del Club di Osimo, su mandato del suo Consiglio Direttivo ha chiesto al Club di Spalato di proporre la propria candidatura per ospitare l’edizione 2010. Il 26 settembre scorso il presidente dell’Associazione, Prof. Francesco Sicurello, con una suggestiva cerimonia tenuta all’interno delle fondamenta del Palazzo di Diocleziano ha così aperto il convegno con i patrocini dei Club Rotary di Osimo e Spalato, della municipalità di Spalato, della Regione Marche e del Ministero Croato per la Scienza. In due giorni sono stati presentati 35 lavori scientifici su Sanità Elettronica, Reti Internazionali di Sistemi Informativi Sanitari, Sistemi di Telemedicina e Teleassistenza e Sistemi di Supporto alle Decisioni in Medicina. I Club di Osimo e Spalato hanno sostenuto l’iniziativa finanziando un premio per il miglior lavoro presentato da un giovane ricercatore. La commissione composta dal Prof. Sicurello, da Abdel-Badeeh Salem dell’università del Cairo, e da Zoran Dogas dell’Università di Spalato ha assegnato il premio al progetto, presentato da Daniele Regno, dell’Università Politecnica delle Marche,per la realizzazione di una “badante virtuale” che aiuti l’anziano a controllare sia i suoi parametri vitali che quelli dell’ambiente in cui vive, e gli gestisca i contatti con i familiari (per esempio telefonando o rispondendo al telefono per suo conto) e con i medici che l’hanno in cura.”

Articolo rotary:

Articolo Rotary Telemedicina mag_novembre_2010


aaNELLA FOTO: Zoran Dogas, Francesco Sicurello, Paolo Pierpaoli e Francesco Pellegrini consegnano il Premio per il miglio lavoro scientifico a Daniele Regno, dell’Università Politecnica delle Marche.