Berlusconi, la statuetta, le “brigate rosse” e il coro dei servi

Ed eccoci di nuovo. Sì è vero,  ho fatto un po’ di pausa col blog,  ma credetemi, per buoni motivi. Insomma ne sono accaduti di fatti, soprattutto in politica e direi anche alquanto sconvolgenti. Che è successo in quest’ultima settimana insomma? Ma come non lo sapete? Non la guardate la televisione? La Televisione. Non seguite assiduamente ogni santa sera il talk show  ufficiale  “di stato” Porta a Porta ? Si sà dai: L’attentato al nostro presidente del consiglio. La sinistra che incita alla violenza, insomma tutti coinvolti: Santoro, Travaglio, Di Pietro.Tutti scatenati. Tutti i comunisti, affamati di bambini, contro quel pover’uomo che tanto fa ed ha fatto per il nostro paese. Eh sì, ha fatto tanto, bisogna proprio ammetterlo. E per non parlare dei blog e FB. La nuova “arma di distruzione di massa”. Le nuove brigate rosse.

Quindi dicevo, non la guardate la televisione? Bene allora non fate bene, di più ! C’è poco da dire, oramai è tanto chiaro, quella scatola nelle nostre case, chiamata tv, è buona solo per fare da soprammobile od occupare spazio inutile. Se l’accendi, appare subito il coro dei servi tutti insieme appassionatamente. Un coro dagli occhi bendati che ha un solo obiettivo: azzerare l’esame dei fatti, cantare il sacrificio dell’amato leader. Il gesto violento di un folle isolato è il pretesto per vendicarsi contro gli uomini liberi, per pretenderne il silenzio.  Che schifo l’italia.

Ci tappano la bocca. Stanno tentando di fare proprio questo.Vogliono mettere le mani addirittura nei blog, “luogo virtuale dove si istiga alla violenza” a detta loro. Il Ministro dell’interno Maroni (che tanto ce li ha rotti) ha dichiarato a Matrix: “c’è gente che scrive : Sono felice che abbiano spaccato la faccia a Berlusconi”. Bene per queste e per altre dichiarazioni simili presenti in rete vogliono filtrare e quindi censurare anche internet. Questo a parer mio è molto grave. Ma come, in Italia non esisteva la libertà di opinione? Un cittadino, come quello che ha scritto la dichiarazione di prima, non può essere libero di essere “felice” perchè hanno spaccato la faccia a Berlusconi…? Questa non è istigazione alla violenza, attenzione! Questa è semplicemente una dichiarazione che dimostra la libertà di opinione in un paese democratico. Non c’è niente di più semplice. Ma avete mai visto per caso quei programmi di mediaset e ultimamente anche della rai?  Sì, quei talk show dove ci si insulta pesantemente ci si mena addirittura; teatrino squallido di violenza gratuita. Quei programmi dove spesso fa capolino Vittorio Sgarbi sempre incazzato nero; quel santo di psicologo dai capelli bianchi e con la croce in petto, Meluzzi che tanto se la prende con chi toglie la croce e incita al buoncostume rivolgendosi ai trans? Ragazzi, ragioniamo bene;  non sarebbe da censurare sicuramente quel tipo di violenza cosi esplicita in televisione anziché il commento di uno sconosciuto che dichiara di essere felice?

Ecco cosa sta diventando oggi la “politica” (se si può parlare ancora di politica). Già lo sapete benissimo ma guardate il video per rifrescarvi la mamoria:

ciao,

guana.